Controversial? (L'universita' come mi piace)

Oggi ero ad un meeting in cui si discuteva - a livello di universita' - di come noi vedessimo UEL fra 10 anni, e di cosa sarebbe necessario per far si che quel futuro accada.

Domande non semplici e di rilevanza abbastanza limitata per parecchie delle persone con cui ho parlato. Avendo cambiato universita ogni circa 3 anni dalla fine della mia laurea, ho un certo scetticismo di fronte alla prospettiva di rimanere 10 anni nella stessa universita'.

Fine dell'introduzione.

Ho passato i primi 10 minuti della discussione di gruppo a sentire i miei colleghi che dicevano che una delle cose piu' importanti e' la "felicita'" (happyness) dello staff, e che senza staff felice, gli studenti non possono essere felici.

E qui DISSENTO.

Kill Bill

Premetto che mi e' stato detto che sono "forse un po' controverso" ma il punto di vista che ho espresso e' che dobbiamo far si che il nostro staff sia MENO felice non piu' felice. 

Ne ho le {}%~ piene di gente felice. Li vedi passeggiare nei corridoi con il sorriso stampato in faccia - il sorriso boccaccesco della gente che lavora fra mezzogiorno e le due, esclusa pausa pranzo.

In ogni università in cui sono stato, ho visto persone che si spaccavano la schiena e altri, felicissimi, che - per essere sintetici - direi che non facevano, fanno e faranno mai un cazzo, a meno che l'universita' non cambi radicalmente.

Si, e' importante analizzare i motivi di insoddisfazione dello staff - ma penso che sia ancora piu' importante analizzare l'altro lato della medaglia: quelli che sono felici e beati perche' non fanno niente di niente.

Contando gli anni da studente e quelli in cui ho lavorato in universita', sono 15 anni che ho una finestra aperta nel mondo dell'universita' - anche se probabilmente un solo semestre sarebbe stato sufficiente a trarre conclusioni simili.